3° TDGC – La Giuria Tecnica della sezione sceneggiature

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3° TDGC – La Giuria Tecnica della sezione sceneggiature

Anche la sezione Sceneggiature del 3° TDGC ha la propria Giuria Tecnica.

Antonio Esposito

Antonio Esposito

ANTONIO ESPOSITONato a Napoli il 30 settembre 1970, si affaccia al teatro in età già matura, nel 1998, partecipando ai corsi teatrali dell’attore e regista Paolo Di Nita e dell’attore e regista Stefano Cenci. Entra anche a far parte delle compagnie di teatro di improvvisazione con Impropongo prima e Sottospirito poi. Fa anche parte del gruppo comico di improvvisazione teatrale degli 8mani.

Partecipa a vari Festival di cabaret, arrivando in semifinale al Festival nazionale del cabaret emergente di Modena 2015 e riscuotendo un buon successo di pubblico anche con canzoni comiche scritte di suo pugno

Ha partecipato a trasmissioni televisive quali «Italia’s got talent» su sky, «Striscia la notizia» su Canale 5, il talent comico di LA7 «Ecceziunale veramente» e varie volte al “A’ ghe barbi show” su TRC con alcune sue performance personali e della sua compagnia teatrale.

Attore poliedrico, passa dal comico al drammatico, dall’avanspettacolo al cabaret, dal teatro classico alla pura improvvisazione, con facilità. Abile nel travestimento e nell’uso della voce, ha una spiccata verve comica e mimica

Ha interpretato vari ruoli, quasi sempre da protagonista, come il Moulineaux di “Sarto per signora”, il Felice Sciosciammocca del teatro scarpettiano, il “Bottom” del “Sogno di mezz’estate” di Shakespeare, il signor Ponza di “Così è se vi pare” di Pirandello, il Lenny di “Rumors” di Simon e tanti altri ancora, passando anche per la commedia dell’arte con un “Pulcinella” particolare, dando vita ad una miriade di personaggi tutti ben riusciti, tra cui il mimo per non udenti.

Attualmente è regista, fondatore, autore ed attore della Compagnia teatrale degli EXTRATERRESTRI con la quale ha già dato vita a vari spettacoli in Emilia Romagna, riscuotendo un buon apprezzamento di pubblico ed in costante crescita nel panorama teatrale. Tra i titoli “Incontri ravvicinati di un qualunque tipo”, “Alieni precari”, “EXTRAFESTIVAL”, “EXTRACOMIC”,  tutti scritti da lui e da alcuni componenti della Compagnia, poi “Invito a cena con delitto” di Neil Simon e “Fame, lenzuola e tradimenti” di Peppino De Filippo.

È alla prima presenza nella Giuria della sezione sceneggiature.

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Andrea Gaetani

Andrea Gaetani

ANDREA GAETANIMilanese di Bollate, classe 1972. Inizia l’attività attorale al termine del corso triennale presso Teatrobliquo sotto la direzione di Durshan Savino Delizia, partecipando a diverse produzioni di teatro classico (Shakespeare, Moliére, Goldoni, ecc..) e contemporaneo (Cechov, Pinter, Artaud, Mamet, Simon ecc…) oltre a produzioni di teatro indipendente in testi originali di sensibilizzazione (Piazza fontana, Moby Prince).

Si diploma in doppiaggio presso la Dea con Felice invernici e Tony Fuochi, partecipando come doppiatore ad alcuni film e telefilm. Frequenta il corso triennale di improvvisazione teatrale presso Teatribù partecipando a decine di spettacoli in Italia ed all’estero (Chicago, Seattle, Amsterdam, Würzburg, Lisbona, Basilea, Brest, Lublijana ed altre sedi).

Ha lavorato e lavora attualmente come attore in alcune produzioni Mediaset, in cortometraggi e spot televisivi. Continuato la mia formazione con numerosi seminari con svariati docenti su argomenti specifici tra cui commedia dell’arte (Claudia Contin, Ferruccio Merisi, Eugenio Allegri), Teatro moderno (Tim Robbins, Cynthia Ettinger, Dominique de Fazio), recitazione cinematografica (Sergio Rubini, Giovanni Veronesi, Marco Bechini), improvvisazione teatrale (Randy Dixon, Patti Stiles, Arnie Zaslowe, Felipe Ortiz, Omar Galvan, Joe Bill, Aitor Basauri, ed altri).

È docente di improvvisazione teatrale presso Teatribù Milano, Maniman Teatro Genova, Improvincia Vimercate, di musica per musical presso Danzarte di Cislago e tiene seminari di improvvisazione e musica in diverse sedi in Italia ed all’estero.

È alla prima presenza nella Giuria della sezione sceneggiature.


Alessandro Marinaro

Alessandro Marinaro

ALESSANDRO MARINARO Catanese, è regista e sceneggiatore e dal 2004 lavora per 095mm, società siciliana di produzione cinematografica.

Realizza cortometraggi, documentari e spot pubblicitari da molti anni, alcuni dei quali hanno ottenuto ottimi successi nei circuiti festivalieri, fra i quali: “Motore!”, vincitore del Festival del Corto 2010 de La 25ora, programma televisivo di cinema de La7; “La bici sotto il vulcano”, selezionato in decine di festival nazionali ed internazionali; “Buongiorno, sig. Bellavista”, col quale ha vinto diversi premi fra cui il prestigioso Italian Contemporary Film Festival 2013 di Toronto.

Lavora inoltre come sceneggiatore per altri registi: insieme ad Alessandro di Robilant ha scritto il film “Mauro c’ha da fare”, uscito nelle sale italiane nel 2015, e in distribuzione all’estero con Adler & Associates Entertainment.

Nel 2013 è risultato fra i 25 vincitori del concorso letterario Racconti Nella Rete, con la breve novella “La scoperta del piccolo Emmanuele”, cui è seguita la pubblicazione, edita da Nottetempo. Nel 2015, si è classificato al secondo posto alla 17° edizione del Concorso Laghese di Narrativa e Poesia, col racconto “La mano di Gasparino Circosta”.

È alla prima presenza nella Giuria della sezione sceneggiature.


Fabrizio Meini

Fabrizio Meini

FABRIZIO MEININato in provincia di Pisa, a Volterra, nel 1952.

Dal 2007 al 2011 partecipa ai Laboratori di dizione e lettura drammatizzata con Loriano della Rocca. Nel 2011 a Campagna (SA), Amelia (TN) e Cattolica (RN) segue il Laboratorio interregionale “La drammaturgia dell’attore” (docente: Francesco Randazzo, regista); a Milano (Teatri Possibili), partecipa ad un seminario di regia (docente: Corrado d’Elia, attore e regista);  a Fognano (RA), segue uno Stage di Luministica teatrale (docente: Franco Campioni). Nel 2012 segue uno studio a San Gemini su LE BACCANTI di Euripide “Dioniso alle Terme” (docente: Daniele Salvo, regista) e a Fognano (RA) lo Stage “La voce” (docente: Alida Piersanti, attrice).

Il 2013 lo vede ad Amelia (TR) per lo stage di Biomeccanica teatrale (docente: Jennadi Bogdanov – Pedagogo – Centro Internazionale Studi di Biomeccanica Teatrale di Perugia), a San Venanzo (TR) per il seminario “La Drammaturgia dell’Attore” (docente: Eugenio Barba) e tra luglio e settembre riesce a partecipare sia allo stage “Il lavoro del regista” a Fognano (RA – docente: Nataliia Florenskaia, attrice e regista) sia a San Gemini (RA) al Laboratorio di scrittura teatrale creativa (docente: Francesco Randazzo). Nell’anno successivo, ad Aprilia (LT), partecipa a “Il mestiere della recitazione” (docente: Massimiliano Civica) e a Fognano (RA) al seminario “Sicuri in teatro – Nuove normative sulla sicurezza sul lavoro” (docente: Marco Radicchi).

Il 2015 lo vede partecipare a due stage in Amelia, in provincia di Terni (“Il Corpo vocale”  con docente: Yves Lebreton e “Il Regista Pedagogo e il ‘900 come tradizione” con docente: Michele Monetta) e uno a Fognano, in provincia di Ravenna (“Il Musical” con docente Beatrice Buffadini). Nell’anno successivo partecipa a Roma, al Teatro di Nessuno, a due seminari teatrali (“Costruzione del personaggio” e “Costruzione del monologo”) diretti da Sandro Conte.

Quest’anno ha partecipato a Loreto (AN) al laboratorio intensivo “Il monologo” (docente: Cristiano Falcomer) e a luglio, alla Scuola di Teatro Daimon di Torino, al Workshop “Il clown sensibile” presieduto dal Maestro Gerardo Mele.

Attualmente conduce il Laboratorio teatrale permanente per adulti “Il gesto e la parola” in collaborazione con Stefania Pugi ed è Presidente di “Hystrio Compagnia Teatrale” dalla fondazione.

È alla prima presenza nella Giuria della sezione sceneggiature.


Stefania Pugi

Stefania Pugi

STEFANIA PUGINata a Capannoli Val d’Era (Pisa), ha seguito anch’essa la maggior parte degli stage e dei seminari a cui ha partecipato il compagno Fabrizio Meini.

Segnaliamo inoltre il suo Diploma di Maestro d’Arte (conseguito nel 1980 all’Istituto d’Arte di Cascina) e le sue molteplici partecipazioni come attrice protagonista in varie opere teatrali messe in scena sia dalla compagnia “Krios” che dalla “Hystrio”, tra le quali spicca sicuramente “Vettorina nella città dei pezzi di ricambio” di Francesca Falchi, opera vincitrice del VI Concorso biennale per nuove drammaturgie “In punta di penna” di Castelfranco di Sotto dell’anno 2013 e del  XIV Premio di scrittura femminile “Il Paese delle donne – sezione teatro” di Roma sempre nel 2013.

Donna ed attrice versatile, ha ricoperto ruoli di presentatrice, di voce fuori campo, di scenografa teatrale, di lettrice ed è stata membro di Giuria a Castelfranco di Sotto in occasione del 15° concorso “Per un Teatro di Valori – Premio G. Bagagli – L’uomo in Frammenti”.

È alla prima presenza nella Giuria della sezione sceneggiature.


Filippo Santaniello

Filippo Santaniello

FILIPPO SANTANIELLONato nel 1983, vive a Roma dopo una parentesi a Milano come autore televisivo.

È scrittore e sceneggiatore.

Dopo il liceo classico si diploma in sceneggiatura alla NUCT di Cinecittà e si laurea alla Sapienza in Letteratura, Musica e Spettacolo con una tesi su “La Mosca e il Cinema di David Cronenberg” pubblicata da Universitalia.

Ha pubblicato racconti per diversi editori (NeroPress, Watson, Verde, dBooks, Delos Digital, Carmignani, Dunwich ecc.) e alcuni sono diventati cortometraggi. Collabora con registi per i quali scrive sceneggiature di lungometraggi. Da sue sceneggiature sono stati prodotti sei film. Con la sceneggiatura di “The Slider” è arrivato secondo all’Amsterdam Film Festival e ha ottenuto una menzione d’onore ai California Film Awards.

Cortometraggi prodotti da sue sceneggiature: “Spacciamorte” (regia di Mirko Virgili), “Fata Morgana” (regia di Giordano Trischitta), “11° Comandamento” (regia di Daniele Santamaria Maurizio), “Satana è in gran forma” (regia di Manuel Lopez) “Zio Fil”, “Il primo giorno di Giorgio”, “Sarcophaga” (regia di Giuseppe Peronace), “Never bet the evil your head” (regia di Mirko Virgili), “Col bene che ti voglio” (regia di Fabio Garreffa)

Lungometraggi prodotti da sue sceneggiature: “Bloody Sin” (regia di Domiziano Cristopharo, “Kidnapped in Romania” (regia di Carlo Fusco), “The Slider” (regia di Carlo Fusco), “The Follower” (regia di Vincenzo Petrarolo), “My Little Baby” (regia di Giorgio Bruno), “Fade out” (regia di Mirko Virgili).

È alla prima presenza nella Giuria della sezione sceneggiature.


Il casting di questa Giuria è stato interamente curato da Patrizia F. Sudar.

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